Definita letteralmente " stato psichico cosciente in un individuo caratterizzato da un sentimento intenso di ansia e apprensione, rappresenta una paura senza nome". Definita anche come "sentimento delle possibilità".
Si manifesta solitamente prima del panico e se dura troppo fa strada alla depressione, spesso l'angoscia viene confusa con altro (ansia o attacchi di panico).
L'angoscia è uno stato d'animo paragonabile all'ansia ma più invasiva, inquietante e paralizzante, spesso dovuta ad un afflusso di stimoli emotivi che ingorgano le nostre difese psichiche. L'angoscia ci fa vivere sempre in uno stato di "sensazione " che qualcosa di incontrollabile stia accadendo nell'immediato.
Guardarsi dentro e cercare di capire la fonte del malessere potrebbe essere un punto di partenza, una mano potrebbe arrivare dai Fiori di Bach infatti Roch Rose aiuta a perdere l'identità del vecchio io e riconoscere se stessi. Cherry Plum ci permette di affrontare l'ignoto senza paura di perdere il controllo di sé. Star of Bethlehem ci aiuta a rimuovere lo shock. Non dimentichiamoci di Aspen per le paure sconosciute. E quando siamo letteralmente paralizzati ricordiamoci di usare subito Rescue Remedy
L'uso di psicofarmaci, terapia comoda ed efficacie per nascondere il problema escludendo la mente o la volontà,è però una terapia dannosa per tutti gli effetti collaterali. La Fitoterapia ci viene ancora una volta in aiuto con rimedi molto maneggevoli ed efficaci per esempio il Biancospino da usare in caso di tachicardia o "cuore in gola", la Passiflora per combattere l'insonnia e tutti quei fastidiosi disturbi gastro-intestinali di origine nervosa,la famosa Valeriana rossa da usare per le distonie con spasmofilie ( precordi algie, cefalee, spasmi gastrici,ecc. Escolzia o Papavero della California in estratto secco viene usato per tutti gli stati d'ansia o di nervosismo seguiti da spossate)zza, insonnia,emicranie. Iperico come non riconoscere la nota anti depressiva, sedativa di questa magnifica TM. Lavanda usata per contrastare l'irritabilità nervosa, la tachicardia, la cefalea, l'iperemotività, le vertigini ecc.Luppolo usato per contrastare gli stati di eccitabilità ed eccitazione. Melissa comoda come blando sedativo. Tiglia tormentosa e la Scutellaria usate come sedativo, ansiolitico e per tutti gli spasmi muscolari.
Anche la Riflessologia Plantare può essere usata per arginare l'angoscia, lo scopo è di mobilizzare l'energia e di riequilibrare il sistema nervoso. Spesso vengono consigliate anche delle sedute di E.F.T. si lavora sui meridiani energetici. Aprirsi a nuovi progetti con il supporto di amici o parenti può risultare utile ad affrontare questo particolare "momento"
E' un nemico del corpo femminile, una vera e propria malattia definita "paniculopatia edemato-fibrosclerotica"
Consiste in un'alterazione del pannicolo adiposo sottocutaneo, localizzo sopratutto su fianchi e cosce, che porta a un progressivo processo degenerativo.Le cause della cellulite sono molteplici (alimentazione non equilibrata, predisposizione, stile di vita) ma tutte riconducibili a uno scorretto funzionamento della micro circolazione con conseguente ristagno di liquidi e tossine.
Ogni anno il problema si ripropone e allora perché non prenderti cura di tè con una coccola viso e corpo con trattamenti idratanti e massaggi rigeneranti.
Ti aspetto prossimamente in erboristeria sarà presente la nostra consulente dermo-estetica che ti potrà aiutare
Ritmo Circadiano dal latino "circa " e "dies" significa quasi un giorno ed è l'elemento segnante dell'orologio biologico del nostro organismo situato nell'ipotalamo.
Fondamentale nella regolazione del ritmo circadiano è la luce solare che agisce da sincronizzatore dell'nostro orologio biologico, l'alterazione luce/buio, giorno/notte ma anche le condizioni meteorologiche incidono sul ritmo circadiano.
A livello emotivo, per esempio, le ore pomeridiane e serali sono quelle in cui l'umore migliora, anche i disturbi fisici o semplici malesseri seguono un andamento ciclico con picchi concentrati in alcune fasce orarie.
Chi si è sottoposto ad interventi chirurgici testimonia in prevalenza di complicanze nelle ore serali, ( " deve passare la notte" si sente spesso dire! ) Di notte aumenta la secrezione acida dello stomaco e quindi ci troviamo in presenza di reflusso gastro esofageo ecc..Nelle prime ore del'mattino possono presentarsi episodi di asma questo avviene perché attorno alle h 4.00 diminuisce il rilascio di enzimi bronco - dilatatori. La pressione sanguigna aumenta attorno alle ore 6.00 infatti in queste ore sono più comuni problemi cardiocircolatori e vascolari. Le ore del risveglio verso le 7.00 possono essere accompagnate da emicrania sopratutto per chi soffre di allergie primaverili.
La Medicina Tradizionale Cinese, ritenuta il più antico sistema medico conosciuto, sviluppatosi nell'ambito della filosofia Taoista, sostiene che la salute e il benessere sono il risultato di un buon equilibrio generale (psichico, energetico, fisico e spirituale) e quindi tutti gli organi sono legati da uno stretto rapporto. Questo rapporto influenza durante le 24 ore il nostro organismo con la propria predominanza energetica.
I ritmi circadiani influenzano notevolmente la nostra tabella oraria ormonale. Per esempio durante un programma dietetico se vogliamo sfruttare al massimo la gettata ormonale e quindi favorire il dimagrimento potremmo associare gli alimenti al ritmo circadiano come? Per esempio cereali e loro derivati come pasta, pane e riso, biscotti, fiocchi d'avena, patate e legumi devono essere consumati nella prima parte della giornata (dalle ore 7 alle ore 15) cosi che gli ormoni tiroidei possono convertire quello che mangiamo in energia. E' importante non associare i carboidrati alle proteine che invece è bene vengano consumate alla sera a supporto del lavoro notturno del GH per la costruzione muscolare. Quindi carne, pesce, uova e latticini dovrebbero essere consumati alla sera.
Gli ortaggi sono preferibili come contorno evitiamo alla sera l'uso di barbabietole, carote, carciofi e pomodori perché troppo zuccherini.La frutta, ottimo apporto di vitamine, non dovrebbe mai essere consumata dopo le ore 18 quindi mai a cena perché ha un grande effetto acidificante e stimola la secrezione gastrica aumentando l'indice glicemico. Il vino favorisce la digestione delle proteine.
Naturalmente possiamo aiutarci e aiutare il nostro organismo affiancando la fitoterapia per un buon programma depurativo e dietetico nel completo rispetto del nostro cicli circadiano
Ti aspetto Sabato 1 Marzo alle ore 17.30
Per passare insieme a tè un bellissimo
pomeriggio chiacchierando allegramente
con Patrizia sulla cura del viso e sul make up
chiamami per prenotare.......
"O caro Pan e voi altri Dei che siete in questo luogo, concedetemi di diventare bello di dentro, e che tutte le cose che ho di fuori siano in accordo con quelle che ho dentro..". Con questa preghiera di Socrate, grande filosofo greco, ci avviciniamo alla valenza evolutiva degli attacchi di panico, che dal Dio Pan prendono il nome, preziosi messaggi, che dal profondo dl nostro Sé, ci riconnettono al ricordo della nostra unità.
Il Dio Pan, mezzo uomo e mezzo capra, cosi brutto che, pare, spaventò la madre stessa, è il simbolo dell'istinto vitale godereccio, tutto fertilità e fecondità. Dedito a pascolare greggi, allevare api e suonare il flauto nella calma bucolica di una natura amica, si divertiva a comparire improvvisamente davanti a chi stava facendo un pisolino pomeridiano, provocando terrore e angoscia tali che le "vittime credevano di essere sul punto di morire. Il fatto che il padre di Pan fosse Ermes, il messaggero degli dei, rende ancora più evidente il ruolo della crisi di panico come potente "messaggio" di paura.
L'attacco di panico non è un disagio dai tratti gentili che procede per gradi, ma è una tempesta che ci assale all'improvviso e che ci lascia con il terrore che si ripresenti di nuovo.Durante un attacco di panico il centro del respiro attiva un messaggio erroneo di mancanza d'aria, causando una serie di manifestazioni somatiche che hanno la caratteristica di in controllabilità.Lo stato d'animo che si accompagna è di angoscia, disperazione, di soffocamento. Gli attacchi di panico arrivano quando si fa fatica a percepire la propria multidimensionalità e ci si ritrova a pezzi. Il corpo non comunica con le emozioni, la mente pare procedere solitaria. Lo spirito tace e non manda segnali, oppure pare appartenere ad un'altra storia. L'intensità della paura non è affatto proporzionale alla situazione corrente ci si trova completamente indifesi e incapaci di reagire. E' un esperienza terrificante, il disturbo porta ad altre complicazioni quali fobie,depressione, abuso di farmaci con gravi conseguenze sulla salute psicofisica. Recenti statistiche ritengono che in Italia il 10% della popolazione sperimenta uno o più attacchi di panico, con una prevalenza tra i 20 e i 40 anni.
La Floriterapia è di grande aiuto, non tanto per sedare i sintomi ma per capire da quale emozione scaturisce.Partiamo dai fiori di Bach.
ROCK ROSE aiuta a non confondere la voce del Sè con quella dell'Ego e a non avere paura della morte di quei piccoli Io che è ora di lasciar andare.Lavora sull'ignoranza sulla dimenticanza di sé e per questo non permette alla para di lasciarci attoniti.
CHERRY PLUM Ci accompagna a guardare in faccia l'ombra senza perdere il controllo.
STAR OF BETHLEHEM riconnette i pezzi sparsi sanando le ferite riportandoci interi in questo spaszio e tempo.
RESCUE REMEDY con la sua funzione SOS è utilissimo per riportare in equilibrio immediato quella serie di sintomi che, a catena, si "scatenano" uno dopo l'altro durante l'attacco di panico. In questo caso è utile assumere 12 gocce in mezzo litro d'acqua da sorseggiare oppure 1 goccia sotto la lingua anche ogni dieci minuti.
FICUS CARICA GEMME MG è il rimedio che grazie alla sua attività riarmonizzante a livello neurovegetativo aiuta a contenere l'espansione dell'attacco.
GIUGGIOLO MG è utile quando la situazione non si esaurisce con l'attacco ma rimane nella persona una sensazione piuttosto forte di paura, di preoccupazione, di timore che l'attacco si ripeta.
CISTO MG è utile quando la paura della crisi diventa più problematica della crisi stessa.
Anche l'Aromaterapia ci viene in soccorso, Limone Bergamotto, Solidago, Basilico e Sandalo sono oli essenziali che sono in grado di contrastare e gestire la paura.